Donne in difficoltà. 18 associazioni femminili avanzano richieste ai comuni e alla Regione
Giovedì 02 Luglio 2009 09:27
Ci sono interventi specifici per le donne nei Piani di Zona e quali sono le modalità di applicazione nella provincia di Cosenza? Per rispondere a questa domanda 18 associazioni femminili e culturali si sono incontrate nei giorni scorsi a Rende. L’incontro è stato promosso dall’Associazione MEDiterranean MEDIA e dal Centro Studi Diogene. Le associazioni hanno intenzione di avanzare delle richieste concrete ai comuni del cosentino e alla Regione Calabria.
 

Ai comuni che non si sono ancora attivati per la programmazione degli interventi e servizi sociali sul territorio le associazioni chiedono di organizzare incontri tematici sui Piani di Zona coinvolgendo le realtà sociali di riferimento al fine di programmare insieme gli interventi. Alla Regione Calabria si chiede, invece, di approvare, al più presto, il Piano Regionale degli Interventi e dei Servizi Sociali e che lo stesso Piano tenga conto dell’analisi dei bisogni del territorio. Le associazioni, inoltre, chiedono che all’interno del Piano, venga inserita una specifica area d’intervento dedicata alle “donne in difficoltà” e che tutte le aree di intervento siano attraversate da un’ottica di genere. L’incontro dei giorni scorsi è stato solo il primo passo di un percorso che si intende attuare nella provincia di Cosenza, con il sostegno del CSV, e al quale potranno aderire anche altre associazioni.

Intanto quelle presenti hanno convenuto sulla necessità di creare un’area tematica dedicata alle donne per seguire l’iter attuativo delle leggi e per approfondire diverse problematiche. Antonella Cosentino, Commissaria di Pari Opportunità del Consiglio Regionale, ha garantito il suo sostegno all’iniziativa.
 

Erano presenti le associazioni: ABIO di Montalto Uffugo, Arianna di Roggiano Gravina, ARS Enotria di Rende, ABC Calabria di Cosenza, Bussola di Rende, BTICS di Rende, Diamoci la mano di Cosenza, Donne Insieme di Spezzano Sila, Centro di Ascolto Donne di Cosenza, Federcasalinghe Donne Europee della provincia di Cosenza, Fondazione Movimento Bambino,  LIBERA Cosenza, SIEM della provincia di Cosenza, SISSI di Luzzi, CIF di Castrolibero, CIF di San Fili, CIF di Rende, Centro Women’s Studies dell’Università della Calabria.
Per informazioni o per aderire:


Nadia Gambilongo, Associazione MEDiterranean MEDIA - 338.9419267, Davide Franceschiello, Centro Studi Diogene - 393.2080013